Confessione dei redditi
La dichiarazione dei redditi è un atto obbligatorio con cui i cittadini comunicano al fisco il loro reddito imponibile e l’imposta relativa da pagare. Nei giorni scorsi sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai redditi del 2005, la qual cosa ha sollevato un polverone. A tal proposito vorrei suggerire due articoli apparsi sul Corriere: questo riguardo alla situazione in altri ordinamenti, e quest’altro per pensarci un po’ su.
Tuttavia è un’altra la cosa sulla quale voglio richiamare l’attenzione: ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere dove destinare l’ otto per mille con un meccanismo che però è molto discutibile. Questo breve video può forse aiutare a chiarire le idee…
Tags: dichiarazione dei redditi, evasione fiscale, otto per mille
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5 Maggio 2008 at 12:58 am
secondo me e` giusto che le dichiarazioni siano messe online, affanculo per un attimo questa privacy che ormai sta diventando un incubo e che gli evasori si vergognino di fronte a tutto il paese.
5 Maggio 2008 at 1:48 am
Gia’ fantastico…
peccato che con quelle dichiarazioni non si vede chi evade e chi no.
Perche’ i redditi da impresa in quelle liste non sono calcolati.
In compenso e’ un ottimo modo per sapere a colpo sicuro chi rapire e chi no, a chi chiedere il pizzo e a chi no.
5 Maggio 2008 at 10:09 am
Non credo che furti e rapine si baseranno sulle liste pubblicate… comunque, avrei trovato più interessante un elenco degli evasori (in stile irlandese): di solito sono contraria a queste “gogne mediatiche”, specie in un paese in cui probabilmente la cultura della riservatezza manca, ma vorrei per una volta vedere un po’ di indignazione verso chi non rispetta le regole. Ricordo con amarezza Valentino Rossi (60 milioni di euro di evasione), che scherazava sulle sue inadempienze in una pubblicità.. se in Italia l’unico modo per avere un po’ di trasparenze è questo, ben venga. In fondo, non credo che i dati fiscali possano essere paragonabili ai “dati sensibili”.
5 Maggio 2008 at 2:53 pm
per me è pura follia. se vogliono tanto renderlo pubblico a questo modo, si faccia il tutto con una registrazione d’utenti, in modo da sapere chi ha chiesto cosa e quando.
senza contare che i dati sono già pubblici e possono essere richiesti, quindi se il problema è l’evasione ti fidi della gdf e stop, se invece si vuole giustizia sommaria con forconi al seguito, si fa come si ha fatto.
per quanto riguarda i furti e le rapine, per me può servire. mi immagino i topi d’appartamento dei condomini (e ce ne sono tanti, specie in estate) che devono scegliere appartamenti potenzialmente più redditizi da svuotare rispetto ad altri, io un’occhiata al sito la darei
5 Maggio 2008 at 4:02 pm
giusto o non giusto, dalle dichiarazioni dei redditi del 2005 è uscito fuori che molti italiani con reddito medio-alto dichiarano 0 (ZERO) di reddito imponibile. Questo è vergognoso
6 Maggio 2008 at 3:35 pm
Qualcuno ha la coda di paglia…. E sta troppo vicino a una torcia…
un saluto
10 Maggio 2008 at 2:00 am
Lo riscrivo per chi continua a dire che i cittadini dichiarano questo, dichiarano quello…
su quegli elenchi non sono riportati gli eventuali redditi d’impresa.