Archive for the ‘paroleturchine’ category

Sedici anni dopo

23 maggio 2008

Forster diceva che se se non ricordiamo non possiamo comprendere.

Sedici anni fa accadeva la Strage di Capaci, una delle pagine più drammatiche della lotta alla mafia mai scritte; assieme al magistrato Giovanni Falcone, nella terribile esplosione morirono sua moglie e tre uomini della scorta. Falcone diceva che “occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana.”

Per non dimenticare.

Meno di due mesi dopo venne ucciso Paolo Borsellino. Due mesi prima aveva rilasciato questa intervista.

Così aveva voluto ricordare Falcone.

Annunci

C’era una volta Pinocchio

19 aprile 2008

Vivere in un altro Paese, anche solo per qualche mese, ti fa riflettere. Conquisti una prospettiva diversa, forse un maggiore senso critico, sicuramente non mancano le occasioni di confronto. Ti accorgi di come tutti conoscano l’Italia per la pizza, gli spaghetti bolognaise e il buon vino. Amano l’arte, la musica e il mare del bel paese. Un’amica orientale mi ha chiesto di Pinocchio. Qualcuno c’è stato in vacanza, è rimasto perplesso per la scarsa informatizzazione e il non uso dell’inglese, ma si è goduto Roma, Venezia e Firenze. Ci sono però altre cose che molti sembrano conoscere: si chiamano mafia, conflitto d’interessi, debito pubblico, politici all’italiana. La sensazione è che ci sia più informazione al di là delle Alpi su certi temi; o forse nell’amata penisola ci si è abituati, pian piano, a un’idea di “normalità” che per gli altri stati europei tanto normale non è. Entrambe le cose, secondo me.

Ho deciso di iniziare questo blog perchè credo fermamente che ora come non mai ogni luogo di confronto ed infomazione sia utile, fecondo e bello. Sono convinta che le parole abbiano uno straordinario potere, ma è un potere al quale non bisogna arrendersi, bensì uno strumento del quale fare uso in maniera costruttiva.

Per non mettere le orecchie da ciuchini nel bel Paese dei Balocchi…