Archive for the ‘trasparenza’ category

Fiat lux

20 giugno 2008

Dal caos mediatico sorto attorno alla cosiddetta norma salvapremier, cioè l’emendamento inserito all’interno del famigerato decreto sicurezza che sospende per un anno i processi per i reati commessi entro il 30 giugno 2002, è facile uscire confusi: a chi parla di norma “salva-tutti” risponde un coro di voci contrarie ( dall’estero, dall’Italia, da chi di queste cose ci capisce qualcosa, persino dall’opposizione! ). Per fare un po’ di luce, consiglio la lettura di queste brevi ma importanti riflessioni.

La nebbia in val padana continua a offuscare le menti di chi davvero crede che il ddl sulle intercettazioni serva a qualcosa. Forse a costoro farebbe bene leggere qualche dato, così da capire qualcuna delle preoccupazioni che stanno attanagliando giuristi e cronisti.

The fruits of office.

Oltre il baratro

17 giugno 2008

Dall’estero… (aggiungo questo )

Il limite è stato superato, ecco la vera emergenza dell’Italia, quella democratica.

Suggerimenti: questo articolo, quest’altro e questo video.

FREE ITALY

Aggiungo quest’intervista, che consiglio di leggere con attenzione.

De iure condendo…

21 maggio 2008

Sembra proprio che alla fine il “pacchetto sicurezza” assumerà la forma del decreto legge, e sembra proprio che non ci sia più neanche una parvenza di pudore nell’inserimento selvaggio in questo tipo di atto, che dovrebbe essere straordinario perchè in deroga al principio di rappresentatività, di qualche norma off topic tanto per svincolarla un po’ dall’iter parlamentare. Questa normicina spudorata, poi tolta, avrebbe permesso a chi è imputato per reati commessi entro il dicembre 2001 di chiedere la sospensione del dibattimento per due mesi, così da decidere se accedere al patteggiamento o no. Di questa normicina sfortunata avrebbe goduto anche il nostro Presidente del Consiglio, alle prese con l’ennesimo processo ( leggete un po’ qua ). Fortunatamente le critiche mosse tempestivamente hanno fatto fare marcia indietro.

Ci hanno provato.

Confessione dei redditi

5 maggio 2008

La dichiarazione dei redditi è un atto obbligatorio con cui i cittadini comunicano al fisco il loro reddito imponibile e l’imposta relativa da pagare. Nei giorni scorsi sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai redditi del 2005, la qual cosa ha sollevato un polverone. A tal proposito vorrei suggerire due articoli apparsi sul Corriere: questo riguardo alla situazione in altri ordinamenti, e quest’altro per pensarci un po’ su.

Tuttavia è un’altra la cosa sulla quale voglio richiamare l’attenzione: ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere dove destinare l’ otto per mille con un meccanismo che però è molto discutibile. Questo breve video può forse aiutare a chiarire le idee…