Posted tagged ‘diritto’

Rassegnata stampa

28 luglio 2008

In quasi un mese di cose ne sono successe tante, tanto che ogni volta che volevo scrivere qualcosa mi veniva quasi da aspettare, attonita, cos’altro sarebbe uscito dal cilindro magico di lì a poco…

Quello che posso fare è una breve rassegna, diciamo qualche spunto su cui tenere accesi i riflettori ancora per un po’.

Il 23 luglio è stato firmato il “dolo Alfano“, nonostante l’ appello dei maggiori costituzionalisti italiani (tra cui quello che è stato il mio Prof. di diritto costituzionale ;P). I commenti all’atto sono stati più o meno critici a seconda del colore politico, io ci tengo a segnalare questo. Visto che ormai siamo anestetizzati a ragionare “per mali minori”, non posso non ricordare che questa perla di diritto è stata barattata con un obbrobrio di immani dimensioni. Più o meno come stessero giocando con le figurine. Che imbarazzo…

Intanto, fra chi si diletta a mostrare le grandi abilità da statista e chi quelle orali, passa un po’ tra le retrovie la notizia che gli esuberi per Alitalia saranno prossimi ai 5.000, cioè più del doppio rispetto a quelli del piano di Spinetta. Può darsi che a quei 3.000 esuberi in più Berlusconi voglia suggerire di sposarsi un miliardario, magari suo figlio. Peccato che probabilmente in molti abbiano già famiglia…

Di Bolzaneto, che dire? Personalmente, sono rimasta agghiacciata.

Riguardo il Papa in Australia, ovviamente al centro delle rassegne stampa italiane, basta questo.

Sull’ “emergenza” immigrazione, un solo commento.

Vorrei poter dare la mia solidarietà al padre di Eluana. Quello che posso fare è linkare il modulo per redigere il “testamento biologico”.

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Fiat lux

20 giugno 2008

Dal caos mediatico sorto attorno alla cosiddetta norma salvapremier, cioè l’emendamento inserito all’interno del famigerato decreto sicurezza che sospende per un anno i processi per i reati commessi entro il 30 giugno 2002, è facile uscire confusi: a chi parla di norma “salva-tutti” risponde un coro di voci contrarie ( dall’estero, dall’Italia, da chi di queste cose ci capisce qualcosa, persino dall’opposizione! ). Per fare un po’ di luce, consiglio la lettura di queste brevi ma importanti riflessioni.

La nebbia in val padana continua a offuscare le menti di chi davvero crede che il ddl sulle intercettazioni serva a qualcosa. Forse a costoro farebbe bene leggere qualche dato, così da capire qualcuna delle preoccupazioni che stanno attanagliando giuristi e cronisti.

The fruits of office.

Oltre il baratro

17 giugno 2008

Dall’estero… (aggiungo questo )

Il limite è stato superato, ecco la vera emergenza dell’Italia, quella democratica.

Suggerimenti: questo articolo, quest’altro e questo video.

FREE ITALY

Aggiungo quest’intervista, che consiglio di leggere con attenzione.

Liberté, égalité, impunité

11 giugno 2008

Sul problema intercettazioni: questo, con link annessi e connessi, e questo.

Per porsi qualche domanda, che male non fa: questo video.

Tra una quindicina di giorni (e tre esami), ritorno in terra italica… chissà per quanto…

Aggiunta. Nel blog ho sempre cercato di essere il più imparziale possibile, anche perchè ho molte difficoltà a mettermi sotto un’ “etichetta” …ma questi due video mi piacevano. Il modo di esprimersi forse non sarà perfetto (so che questa è la critica che molti che bazzicano ogni tanto da queste parti fanno a Di Pietro), ma più che sul contenitore ascoltate i contenuti! A me ha tirato fuori un sorrisone!

Aggiunta#2. Sempre sulle intercettazioni, da leggere.

Aggiunta#3. Ecco la monnezza.

De iure condendo…

21 maggio 2008

Sembra proprio che alla fine il “pacchetto sicurezza” assumerà la forma del decreto legge, e sembra proprio che non ci sia più neanche una parvenza di pudore nell’inserimento selvaggio in questo tipo di atto, che dovrebbe essere straordinario perchè in deroga al principio di rappresentatività, di qualche norma off topic tanto per svincolarla un po’ dall’iter parlamentare. Questa normicina spudorata, poi tolta, avrebbe permesso a chi è imputato per reati commessi entro il dicembre 2001 di chiedere la sospensione del dibattimento per due mesi, così da decidere se accedere al patteggiamento o no. Di questa normicina sfortunata avrebbe goduto anche il nostro Presidente del Consiglio, alle prese con l’ennesimo processo ( leggete un po’ qua ). Fortunatamente le critiche mosse tempestivamente hanno fatto fare marcia indietro.

Ci hanno provato.

L’anestesia Maroni

12 maggio 2008

Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria.

(Aggiungo questa segnalazione: ritorsioni contro i Rom a Napoli. Non è certo la prima volta che accadono cose simili, temo non sarà l’ultima. Spero che gli italiani che si stanno macchiando di questi reati vengano puniti. Così come venga punita la giovane romena che ha tentato il sequestro ovviamente. Il concetto è semplice: commetti un illecito, vieni processato, segue la punizione. Non puoi essere punito a priori da chi si autoelegge giustiziere solo perchè sei di un’altra nazionalità. Questo non solo è illegale, ma è immorale e stupido.)

Stavo per iniziare a scrivere di tutt’altro quando mi sono resa conto che con una pagliuzza nell’occhio non stavo dando il peso dovuto a due travi. Questa è la prima. La Lega Nord ha preso determinati impegni con gli elettori, centrando una grandissima parte della sua campagna elettorale sulla “sicurezza“. E’ stata proposta una “cura Maroni” di cui si sente parlare ( anche qua ) in questi ultimi giorni. Se ne parla in maniera insufficiente secondo me, perchè un provvedimento come quello ipotizzato è una perfetta cartina tornasole di quello che accade in un Paese. Il mio giudizio personale su una simile malsana idea è impietoso: mi sembra tristemente populista, inefficace dal punto di vista giuridico e orribile dal punto di vista umano. Non mi piace neppure l’ipotesi di utilizzare un decreto legge specie se, come sembra trasparire da alcune fonti, allo studio ci sarebbe anche un piano per l’innalzamento dei limiti edittali per reati come il furto e la rapina. Comunque…questo è un parere molto più autorevole, e questa è un’autorevole quanto bella riflessione. Propongo anche una testimonianza e poi… questo.

Buona lettura.

Una ronda per l’informazione

21 aprile 2008

Nell’ultimo periodo basta guardare anche solo un po’ qualsiasi media per spulciare qualche notizia e subito il tema della sicurezza si impone, ben strumentalizzato tra elezioni e ballottaggi. Sembra davvero essere al centro di ogni dibattito: l’ “emergenza sicurezza”, così potrebbe passare in qualche primaserata, una delle tante emergenze che affliggono l’amata penisola. I titoli urlano dell’allarme criminalità, i più associano senza pensarci due volte le parole immigrazione e allarme sociale, opinionisti spuntano da ogni dove sentenziando come fossero tutti grandi esperti di criminologia (e gli esperti veri non li interpella nessuno), delle riforme del sistema giudiziario ci si cura poco, ma si ipotizzano ronde (anche se non è ben chiaro di quale natura). Eppure i dati reperibili in rete (fonte eurostat) sembrano evidenziare una tendenza diversa: nel confronto con gli altri paesi europei, non ne usciamo poi così male. Certo, per interpretare correttamente alcune delle tabelle bisognerebbe considerare la normativa penale dei diversi ordinamenti, tuttavia alcune cose sono chiare: gli omicidi sono diminuiti, i reati “violenti” purtroppo aumentati (ma con un trend meno allarmante che in altri paesi), Roma tra le capitali appare poco “assassina”, siamo pieni di “ufficiali di polizia”. Dati concordanti con quanto era emerso anche dall’ultimo rapporto sulla criminalità in Italia. L’impressione è che la paura cresca più del crimine..

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