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Annozero

6 maggio 2008

Segnalazione: Una settimana dopo…

Ero molto indecisa se scrivere o no questo post, perchè non sono sicura che verrà preso, come vorrei, in maniera costruttiva. Io ci provo.

Molte delle persone a cui sto pensando mentre scrivo non guardano Annozero, il programma condotto da Santoro, ritenendolo, acriticamente, fazioso. Molti considerano esagerati coloro che sono preoccupati per un sempre più probabile ritiro della trasmissione dai palinsesti, o più semplicemente non se ne curano. La puntata del Primo Maggio è stata al centro di accesi dibattiti nel mondo della rete durante la diretta, e sulla carta stampata e in televisione il giorno seguente. Le polemiche di questi ultimi due media sono state focalizzate su alcuni passaggi del discorso che Grillo (personaggio al quale a mio parere bisognerebbe riconoscere i meriti, ma anche criticarne i limiti) ha tenuto a Torino e che sono stati riportati durante il programma. Ecco un esempio tratto dalla Repubblica.

Anche io, come Petruccioli (vedi link sopra) ho trovato vergognosa quella puntata. Ma per tutt’altri motivi. Dopo averla vista quasi integralmente su you tube, ho voluto riguardarla ieri sera “a freddo”, in compagnia di A. (che ringrazio per i contributi e le riflessioni) e di una specie di pizza all’ananas. Se avete un po’ di tempo, ecco la scena del crimine. Il mio consiglio è di guardarla, ascoltando con attenzione: è un buon esercizio, specialmente se la guardate con qualcun’altro.

Questi, in ordine di apparizione, sono alcuni spunti:

  • Croce celtica (la parte riguardo al simbolismo politico), simbolo neofascista di cui parlano alcuni ragazzi romani.
  • L’ “omicidio di Beppe Grillo” di cui parla Sgarbi è un omicidio colposo in seguito ad un’incidente stradale: l’auto di cui era alla guida finì in un burrone e gli altri passeggeri, due adulti e un bambino, morirono ( fonte ).
  • Dopo la recita della lettera dedicata alle morti sul lavoro, Sgarbi attacca Grillo per l’elevato reddito dichiarato dal blogger. A me sembra che l’urlata polemica manchi di ogni logica e di ogni forza argomentativa. L’importante è che Grillo quei redditi li abbia dichiarati, e che ci paghi le tasse! O no? Che ne pensate?
  • Viene richiamata la Legge 30/2003 ( ecco il decreto legislativo d’attuazione ). Questo è un breve commento che secondo me, senza addentrarsi in tecnicismi, rende bene l’idea. Sospiro ripensando all’esame di diritto del lavoro… non posso non trovare offensive al buon senso le parole di Sgarbi: il precariato è una tragedia, una brutta cosa, di quelle da non augurare a nessuno. Aggiungo, visto che nelle fonti si nominava la normativa comunitaria, che quello a cui si tende per superare obiettivi problemi economici non è il precariato, ma la cd. “flexicurity”.
  • Si parla tanto di Costituzione… eccola! Leggetevi almeno la prima parte
  • Il cuore delle polemiche: Umberto Veronesi. Non mi è piaciuto il modo in cui lo ha appellato Grillo, per niente. I dati che porta fanno comunque riflettere, ma non è la mia materia… Non mi sembra comunque quello del blogger il linguaggio più colorito.
  • Diffamazione.
  • I riferimenti di Sgarbi a Praga e a Varsavia immagino siano alla Primavera di Praga e alla Rivoluzione UNGHERESE del 1956.
  • “Gli Americani hanno liberato l’Italia” è un’affermazione vera, ma incompleta.
  • Ho controllato ovunque: Enzo Biagi non ha scritto un libro su Romiti. Ma è stato cacciato dalla Rai. Di questo spero abbiate ancora memoria. Quello che vivamente consiglio è questa breve intervista alla figlia.
  • Giovannino Guareschi.
  • Vorrei sottolineare il “dialogo” tra Sgarbi e Norma Rangeri verso metà trasmissione sul tema “sicurezza”.
  • Sulla sentenza dell’ European Court of Justice spero di tornare a breve in un altro post, che ci son novità recenti. Comunque quello che dice Travaglio sull’argomento è sacrosanto.
  • “Il Giornale” prende finanziamenti: da quanto ho capito sono però di tipo indiretto, cioè sono finanziati gli allegati. Le fonti che ho trovato non sono però particolarmente chiare…
  • La condanna di Travaglio, in primo grado, è al risarcimento di 10.000 euro a Confalonieri e Mediaset per due frasi ritenute diffamatorie. Travaglio ha dichiarato di volere impugnare la sentenza, che è scaricabile da qui.
  • Il riferimento alla Pupa e al Secchione, perla di italica cultura, è per questo.
  • Per De Magistris ci sono tante cose da dire, qua c’è un elenco dei fatti che mi sembra molto chiaro (da ascoltare tutto però!).

Scusate ma non resisto…. per riderci un po’ su.

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