Posted tagged ‘sicurezza’

Fiat lux

20 giugno 2008

Dal caos mediatico sorto attorno alla cosiddetta norma salvapremier, cioè l’emendamento inserito all’interno del famigerato decreto sicurezza che sospende per un anno i processi per i reati commessi entro il 30 giugno 2002, è facile uscire confusi: a chi parla di norma “salva-tutti” risponde un coro di voci contrarie ( dall’estero, dall’Italia, da chi di queste cose ci capisce qualcosa, persino dall’opposizione! ). Per fare un po’ di luce, consiglio la lettura di queste brevi ma importanti riflessioni.

La nebbia in val padana continua a offuscare le menti di chi davvero crede che il ddl sulle intercettazioni serva a qualcosa. Forse a costoro farebbe bene leggere qualche dato, così da capire qualcuna delle preoccupazioni che stanno attanagliando giuristi e cronisti.

The fruits of office.

La banalità del male

17 maggio 2008

Mi sono guardata la puntata di Annozero del 15 maggio, ho dato un’occhiata alle maggiori testate on-line, mi ha colto una profonda tristezza. Per stasera, solo qualche suggerimento:

– sulla cd. Bossi-Fini: questo.

– su quanto accade attorno a noi: questo, questo e questo.

Solo una considerazione sulla puntata di Annozero: non credete che un ex-ministro della Giustizia dovrebbe essere minimamente ferrato in materia di diritto? Se non avesse fatto la riforma dell’ordinamento giudiziario lo troverei un divertente paradosso…

Buonanotte.

L’anestesia Maroni

12 maggio 2008

Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria.

(Aggiungo questa segnalazione: ritorsioni contro i Rom a Napoli. Non è certo la prima volta che accadono cose simili, temo non sarà l’ultima. Spero che gli italiani che si stanno macchiando di questi reati vengano puniti. Così come venga punita la giovane romena che ha tentato il sequestro ovviamente. Il concetto è semplice: commetti un illecito, vieni processato, segue la punizione. Non puoi essere punito a priori da chi si autoelegge giustiziere solo perchè sei di un’altra nazionalità. Questo non solo è illegale, ma è immorale e stupido.)

Stavo per iniziare a scrivere di tutt’altro quando mi sono resa conto che con una pagliuzza nell’occhio non stavo dando il peso dovuto a due travi. Questa è la prima. La Lega Nord ha preso determinati impegni con gli elettori, centrando una grandissima parte della sua campagna elettorale sulla “sicurezza“. E’ stata proposta una “cura Maroni” di cui si sente parlare ( anche qua ) in questi ultimi giorni. Se ne parla in maniera insufficiente secondo me, perchè un provvedimento come quello ipotizzato è una perfetta cartina tornasole di quello che accade in un Paese. Il mio giudizio personale su una simile malsana idea è impietoso: mi sembra tristemente populista, inefficace dal punto di vista giuridico e orribile dal punto di vista umano. Non mi piace neppure l’ipotesi di utilizzare un decreto legge specie se, come sembra trasparire da alcune fonti, allo studio ci sarebbe anche un piano per l’innalzamento dei limiti edittali per reati come il furto e la rapina. Comunque…questo è un parere molto più autorevole, e questa è un’autorevole quanto bella riflessione. Propongo anche una testimonianza e poi… questo.

Buona lettura.

Una ronda per l’informazione

21 aprile 2008

Nell’ultimo periodo basta guardare anche solo un po’ qualsiasi media per spulciare qualche notizia e subito il tema della sicurezza si impone, ben strumentalizzato tra elezioni e ballottaggi. Sembra davvero essere al centro di ogni dibattito: l’ “emergenza sicurezza”, così potrebbe passare in qualche primaserata, una delle tante emergenze che affliggono l’amata penisola. I titoli urlano dell’allarme criminalità, i più associano senza pensarci due volte le parole immigrazione e allarme sociale, opinionisti spuntano da ogni dove sentenziando come fossero tutti grandi esperti di criminologia (e gli esperti veri non li interpella nessuno), delle riforme del sistema giudiziario ci si cura poco, ma si ipotizzano ronde (anche se non è ben chiaro di quale natura). Eppure i dati reperibili in rete (fonte eurostat) sembrano evidenziare una tendenza diversa: nel confronto con gli altri paesi europei, non ne usciamo poi così male. Certo, per interpretare correttamente alcune delle tabelle bisognerebbe considerare la normativa penale dei diversi ordinamenti, tuttavia alcune cose sono chiare: gli omicidi sono diminuiti, i reati “violenti” purtroppo aumentati (ma con un trend meno allarmante che in altri paesi), Roma tra le capitali appare poco “assassina”, siamo pieni di “ufficiali di polizia”. Dati concordanti con quanto era emerso anche dall’ultimo rapporto sulla criminalità in Italia. L’impressione è che la paura cresca più del crimine..

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